
Quando la Compagnia scende in piazza, non porta con sé solo la precisione delle balestre, ma i simboli di un’intera città. Guardando i nostri gonfaloni schierati, si legge la storia di Assisi attraverso l’araldica dei suoi tre Terzieri:
- 🔵 Terziere San Francesco (a sinistra nella foto) Sul drappo blu spicca lo scudo bianco caricato del Tau rosso, il simbolo tanto caro al Poverello come segno di salvezza. È accompagnato da tre stelle, che la tradizione lega alle virtù o ai tre ordini francescani. È l’emblema che richiama la spiritualità profonda della città serafica.
- ✨ Terziere Divinae Mariae (al centro) Si riconosce per il suo sfondo blu notte, su cui campaggia uno scudo azzurro bordato d’oro. Al suo interno brillano sette stelle dorate, disposte a evocare la protezione celeste della Vergine Maria sulla città e sulla piazza centrale, cuore pulsante della vita cittadina.
- 🔴 Terziere San Rufino (a destra) Dominato dal colore rosso del drappo, simbolo di forza e sacrificio. Il suo scudo bianco racchiude la macina di pietra e la palma verde, simboli inequivocabili del martirio del primo Vescovo e Patrono di Assisi, Rufino, annegato nel fiume Chiascio. È il Terziere che custodisce la memoria antica della Cattedrale.
A chiudere lo schieramento, sulla destra, veglia su tutti il Vessillo della Compagnia Balestrieri: i colori rosso e blu si fondono, e il Leone rampante si unisce ai simboli della balestra, a ricordare che, pur divisi in squadre, tiriamo tutti per un unico onore. 🏹